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venerdì 19 marzo 2010

Contratto di affitto: obblighi del locatore e del conduttore

Sarà capitato a tutti, almeno quando si prende casa in affitto per la prima volta, di imbattersi in termini fino a quel momento sconosciuti. Quante volte su un contratto di affitto abbiamo letto il vocaboli conduttore e locatore?
Proviamo a darne una semplice definizione. Il conduttore è colui che prende una casa in affitto, detto comunemente inquilino, il locatore invece, è il proprietario che dà la casa in affitto.

Sei un conduttore o un locatore e stai per firmare un contratto di affitto?
Per muoverti meglio nel mondo degli affitti, ti tornerà sicuramente utile sapere che nel contratto di affitto ci sono voci che attestano gli obblighi del locatore e gli obblighi del conduttore. Conoscerle può risultare molto utile, perché la loro inadempienza può portare alla cessazione del contratto e addirittura allo sfratto, in quanto sono condizioni generali stabilite per legge.

Se stai per concludere un contratto di affitto ecco quali sono gli obblighi del conduttore:

  1. hai l’obbligo di servirti dell’immobile per l’uso determinato dal contratto;
  2. devi restituire l'immobile alla scadenza del contratto di locazione nello stato in cui lo hai ricevuto, salvo il deterioramento e il consumo risultante dall'uso;
  3. hai l’obbligo di pagare il corrispettivo periodico alla scadenza prestabilita, rispettando sempre le modalità di pagamento pattuite;
  4. hai l’obbligo di rispondere della perdita e del deterioramento della cosa avvenute nel corso della locazione, anche se causate da un incendio, qualora non venga provato che siano accaduti per fatti non imputabili al conduttore;
  5. devi chiedere il permesso al locatore in caso voglia apportare dei cambiamenti all’immobile. Questo serve ad evitare che il locatore, alla fine del contratto di locazione, pretenda che l’immobile torni come era prima. A meno che non abbia chiesto, e ottenuto, preventivamente il consenso del locatore, il conduttore non ha il diritto di chiedergli il pagamento delle spese sostenute per i miglioramenti apportati;
  6. le riparazioni urgenti possono essere eseguite direttamente dal conduttore, salvo rimborso da parte del locatore, purché gliene sia data contestuale comunicazione.
Questi obblighi sono sanciti dall' art. 1587 del Codice Civile.

Se sei, invece, un proprietario di casa è necessario conoscere quali obblighi ti spettano nei confronti del conduttore dal momento in cui firmi il contatto di locazione:

  1. Consegnare le chiavi della casa al conduttore solo dopo la stipula del contratto di locazione.
  2. Chiedere il deposito cauzionale per il pagamento del canone e degli eventuali danni.
  3. Informarsi sulle referenze del conduttore e verificarne la solvibilità.
  4. Intestare le utenze (gas, luce, acqua, rifiuti solidi urbani etc.) al conduttore.
  5. Registrare il contratto e dividere le spese di registrazione in parti uguali con il conduttore.
  6. Entro 48 ore presentare la denuncia di cessione di fabbricato alle autorità competenti.
  7. Vietare la sublocazione ad un canone superiore a quello pagato dal conduttore.
  8. Non accettare proposte di contratto riconducibili alla durata di otto anni prevista dalla legge (foresterie fittizie, usi transitori, etc).
  9. Informarsi con esattezza sugli immobili i cui contratti di locazione possono essere stipulati secondo le sole norme del Codice Civile.
  10. Farsi assistere nella stesura del contratto da un professionista.

Gli obblighi del locatore sono sanciti dall’art 1575 del Codice Civile.


Per non sbagliare ed essere sicuri che il contratto di affitto sia in regola è sempre meglio affidarsi ad un’ agenzia immobiliare competente e specializzata nella locazione. In questo caso, sarà il loro agente immobiliare, fungendo da mediatore, ad occuparsi di tutte le incombenze pratiche, burocratiche e legali fino alla trattativa e conclusione dell’ affare.


Molto spesso con il “fai da te” si rischia di incappare in proprietari che non regolarizzano i contratti e chiedono l’affitto in nero. Un po’ quello che accade agli affitti degli studenti universitari fuori sede quando cercano casa, che si ritrovano a dover pagare prezzi esorbitanti per una stanza singola. A Milano, ad esempio, per una stanza singola occorrono circa 450 € al mese, a Roma 600 € per un posto letto, un po’ meno cara è Bologna, e spostandosi verso Sud i più economici sono gli affitti a Pescara dove per una stanza singola occorrono circa 300 € e per una doppia circa 200 €. Se vuoi approfondire anche questo argomento e scoprire le città più care leggi il post “Affitti agli studenti universitari: tasche vuote e contratti inesistenti”.