Sei un piccolo imprenditore ed hai bisogno di un immobile in affitto per avviare la tua attività commerciale? Il primo passo è sicuramente quello di cercare un immobile che si adatti perfettamente alle tue esigenze e all’attività che dovrai svolgere. Muoversi nella giungla del mercato immobiliare non è semplice. Nella maggior parte dei casi ci si affida ad un’ agenzia immobiliare specializzate nel settore, che con l’aiuto dei loro esperti facilitano la ricerca dell’immobile, offrono assistenza pre-contrattuale, contrattuale e post contrattuale. È sempre bene, però, informarsi con anticipo per non arrivare completamente impreparati e non compiere passi falsi soprattutto in questo periodo di crisi del mercato immobiliare.
Innanzitutto bisogna sapere che tra le varie tipologie di contratto di locazione ce n’è uno specifico per i locali ad uno diverso dall’abitativo: il contratto di locazione ad uso commerciale.
Fanno parte dei contratti di locazione ad uso commerciale tutti quelli che hanno per oggetto immobili con destinazione ad uso commerciale, artigianale, industriale, professionale o alberghiero. Esistono due tipologie di contratto di locazione ad uso commerciale: 1. 6 anni più il rinnovo automatico 2. 9 anni più 9 per gli immobili destinati all’attività alberghiera Il canone di questa tipologia di contratto è completamente libero, secondo accordi presi tra il locatore ed il conduttore.
Inoltre può essere aggiornato annualmente in misura non superiore al 75% dell'indice pubblicato dall'ISTAT.
Ovviamente il contratto di locazione ad uso commerciale prevede anche la possibilità di recesso dal contratto stesso che si differenza tra conduttore e locatore per le modalità.
Il conduttore può recedere dal contratto in qualunque momento nel corso della locazione inviando lettera raccomandata con almeno 6 mesi di preavviso per gravi motivi.
Il locatore invece può:
- inviare disdetta solo in occasione delle scadenze contrattuali inviando lettera raccomandata almeno 12 mesi prima della scadenza (18 mesi se si tratta di un immobile destinato ad attività alberghiere).
- esercitare facoltà di disdetta solo se ricorre una delle condizioni stabilite per legge (art. 29 legge 392/78).
Qualora non si verifichi nessuna di queste condizioni il contratto si rinnova, automaticamente e alle stesse condizioni, per un periodo di ulteriori 6 o 9 anni, al termine del quale il locatore può inviare disdetta, sempre con lo stesso termine di preavviso, questa volta per qualunque motivazione.
In caso contrario il contratto si rinnova alle medesime condizioni, per uguale periodo.
La locazione ad uso commerciale è interamente disciplinata dalla legge 392/78 (“Legge dell’equo canone”) che si occupa di questa tipologia di locazioni al Cap. II (art.27 e seguenti).

molto interessante: http://newsimmobili.wordpress.com/
RispondiEliminaNEL CASO SI PAGHI A NERO MOLTO PIù DELLA METà DEL CANONE SI PUO DENUNCIARE COME DA NUOVA LEGGE PER I CANONI A NERO?
RispondiEliminavorrei fare una domanda:
RispondiEliminaho stipulato un "contratto ad uso diverso dall'abitativo" in data 25.10.2011 con scadenza al 25.10.2012.
Nelle condizioni del contratto non è presente i diritti o gli obblighi del Conduttore e del Locatore nel recedere anticipatamente il contyratto stesso.
Le chiedo: POSSO CON UNA RACCOMANDATA INVIARE LA RECESSIONE (con sei mesi di anticipo) E NON PAGARE I CANONI DEI DEI MESSI CHE VERRANNO???
GRAZIE.
CORDIALI SALUTI
ELISA