sabato 23 gennaio 2010

La professione dell'agente immobiliare

Il mercato immobiliare attualmente è uno dei settori che continua ad offrire più opportunità di carriera ai giovani, come è dimostrato dalle molte offerte di lavoro che quotidianamente si trovano sul web.
Tra i ruoli più ricercati ci sono quelli del collaboratore e dell’agente immobiliare, detto anche mediatore.
Spesso si fa confusione tra queste due figure e si pensa di poter rispondere ad un’offerta di lavoro per agente immobiliare, pur non avendo alcuna esperienza.
In realtà, coloro che vogliono affacciarsi al mondo immobiliare senza una preparazione specifica possono proporsi solo come collaboratori e non come agenti.
Il lavoro del collaboratore è in parte simile a quello dell’agente immobiliare, ma manca di alcune responsabilità fondamentali, come il poter concludere contratti di locazione o vendita e incassare i compensi per la propria attività.
Quindi se volete entrare nel mondo immobiliare senza avere alcuna formazione, o esperienza potete proporvi come collaboratore.
Successivamente se il lavoro vi appassiona e vi interessa far carriera potete seguire l’iter formativo per diventare agente immobiliare.

Cosa occorre, quindi, per diventare agente immobiliare e di cosa si occupa in concreto questo mediatore?

La professione dell’agente immobiliare, da alcuni anni, è legata ad uno preciso percorso formativo. Noi vogliamo riassumerne le fasi, per darvi un idea precisa dell’iter che si deve affrontare:
  1. prima di tutto occorre frequentare un corso della durata di circa tre mesi, in cui verranno trattate tutte le materie riguardanti la legislazione sulla disciplina della professione di agente immobiliare (elementi di diritto civile, elementi di diritto tributario, contabilità generale, ragioneria, oltre ad alcune informazioni di carattere socio-economico);
  2. al termine del corso il mediatore otterrà un certificato di partecipazione che gli permetterà di iscriversi alla Camera di Commercio e di sostenere un esame (che comprende una prova scritta e una orale);
  3. se l’esame avrà esito positivo, il candidato sarà in grado di sostenere un successivo esame per l'iscrizione al ruolo degli Agenti di Affari in Mediazione, presso le C.C.I.A.A. delle province di residenza, ed ottenere la qualifica di agente immobiliare.

Per poter frequentare il corso bisogna esser maggiorenni e aver conseguito il diploma di scuola media superiore e inoltre occorrono diversi requisiti minimi per potersi iscrivere al ruolo:
  • essere cittadini italiani o cittadini di uno degli Stati membri della Comunità Economica Europea ovvero stranieri residenti nel territorio della Repubblica italiana;
  • presentare una certificazione che attesti che nei cinque anni precedenti la richiesta non sono stati emessi provvedimenti e che il soggetto non sia interdetto, inabilitato o non abbia in atto un procedimento per fallimento;
  • risiedere nella circoscrizione della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura nel cui ruolo ci si intende iscrivere;
  • avere assolto agli impegni derivanti dalle norme relative agli obblighi scolastici vigenti al momento della loro età scolare.

La forma contrattuale più diffusa per un agente immobiliare è quella della collaborazione coordinata e continuativa o di associazione in partecipazione di utili.
Per quanto riguarda il compenso, solitamente l’agente immobiliare percepisce un fisso mensile dalla società e guadagna su provvigioni.

Ma in concreto, chi è e quali attività svolge l’agente immobiliare?

Come detto in precedenza l'agente immobiliare è essenzialmente un mediatore, cioè una persona che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, che si tratti di comprare, vendere, dare o prendere in affitto case, appartamenti, terreni ed immobili di altro tipo.
Le attività principali che un agente immobiliare può svolgere sono:
  • visitare le abitazioni che si intende affittare o vendere e effettuare una stima;
  • ricevere i clienti nel proprio ufficio per informarsi sulle loro necessità e per fornire informazioni sulle quotazioni di affitti e vendite;
  • accompagnare i clienti nella visita di abitazioni in vendita o in affitto, illustrandone le caratteristiche e le condizioni di vendita o affitto;
  • far firmare proposte di acquisto o affitto;
  • incassare i compensi per la propria attività.

Infine è bene tener presente alcuni requisiti minimi specifici necessari a chi vuole affacciarsi alla professione dell’agente immobiliare: buona presenza, cortesia, senso degli affari, capacita di trattare con le persone, ottime capacita di espressione e soprattutto una grande capacita di organizzare il proprio lavoro.

2 commenti:

  1. molto utile questo post, grazie mille!!

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  2. Salve, vorrei porre un quesito per fare un po' di chiarezza sul mondo delle mediazioni.
    Breve introduzione:
    Un COLLABORATORE (non iscritto all'albo) che lavora per il mediatore ci fa vedere l'immobile, ci prepara (o fa preparare, questo non lo sappiamo) il contratto di locazione, lo fa firmare dalle parti e si incarica di farlo registrare. Il mediatore non lo abbiamo mai visto nemmeno una volta.
    Deduzioni/quesito:
    Questa "collaborazione", secondo me, maschera una mediazione vera e propria che questa persona non è autorizzata a svolgere.
    Che ne pensate?
    Questo purtroppo accade molto spesso.

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