mercoledì 10 febbraio 2010

Mutuo: cos’è e come si fa ad ottenerlo

Nonostante la crisi economica che negli ultimi anni ha investito anche il nostro paese, comprare casa resta fra i sogni più grandi degli italiani e per questo l’investimento immobiliare continua ad essere fra i più stabili del mercato. Invece di pagare l’affitto, la maggioranza delle persone, infatti, vuole realizzare questo grande desiderio anche se sa che per farlo dovrà affrontare dei sacrifici il che, il più delle volte, equivale a dire accendere un mutuo.

Vediamo nello specifico cosa si intende per mutuo.
Il mutuo secondo l’art.1813 del Codice civile è un contratto mediante il quale una parte detta mutuante concede all'altra, detta mutuataria, una somma di denaro o una quantità di beni fungibili, che l'altra si obbliga a restituire.
Uno dei mutui più richiesti è, ovviamente, quello immobiliare, concesso per soddisfare esigenze di denaro collegate all'acquisto di un bene immobile per compravendita o per costruzione.

La forma più diffusa di mutuo è quello bancario che si ha quando un istituto di credito consegna al richiedente una determinata cifra in denaro con la quale acquista l’immobile, che diventa di sua proprietà. Egli si impegna a restituire l’ammontare ricevuto insieme agli interessi entro una certa data. La restituzione avviene in modo graduale attraverso pagamenti periodici, cioè attraverso le rate del mutuo, che seguono un piano concordato. Tutto ciò sempre secondo il dettato del Codice Civile (artt. 1814 e 1815).

Chi può richiedere un mutuo? Per accendere un mutuo è necessario essere maggiorenni, in alcuni casi avere la cittadinanza italiana e, soprattutto, avere un reddito adeguato all'entità del finanziamento richiesto. Per molte banche l'importo complessivo delle rate versate in un anno non deve superare il 30-35% del reddito annuale. In assenza di queste condizioni si dovrà ricorrere a garanzie aggiuntive, come una fideiussione da parte di una terza persona, che si impegna a pagare il mutuo in caso di mancato adempimento del richiedente.
È necessario tener presente che soltanto alcune banche finanziano fino al 100% del valore della casa che si vuole acquistare, anche se a tassi più onerosi e richiedendo ulteriori garanzie. Abitualmente, le banche finanziano un importo che non supera l’80% del valore dell’immobile.

Gli elementi che possono ostacolare l'ottenimento di un mutuo, anche se si ha un reddito adeguato, possono essere ad esempio:
  • precedenti protesti (bisogna procedere con la cancellazione protesto);
  • situazioni familiari non chiare;
  • condono edilizio non ancora concesso sull’immobile che si vuole acquistare;
  • vincoli imposti sull’immobile da parte del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali;
  • ipoteca sull’immobile;
  • passaggi di proprietà dell’immobile per donazione avvenuti negli ultimi 20 anni.
Il contratto di mutuo necessita di fasi preparatorie abbastanza complesse. Prima di compilare la richiesta è bene informarsi in diverse banche e farsi fare, in ognuna di queste, un preventivo. In questo modo sarà più facile fare un confronto e valutare quale banca offre condizioni più vantaggiose o più in sintonia con le proprie esigenze.

Una volta individuata la banca che offre il mutuo più conveniente l'aspirante mutuatario può compilare il modulo predisposto dalla banca nel quale è necessario indicare:
  • i dati personali: dati anagrafici, persone a carico, attuale occupazione, reddito.
  • i dati riguardanti il mutuo: importo richiesto, tipo di tasso, durata;
  • i dati riguardanti l’immobile: descrizione immobile e pertinenze, valore dell'immobile.
Una volta consegnata la domanda la banca attua la procedura per l’erogazione del mutuo immobiliare che si può brevemente sintetizzare in queste fasi: l’apertura dell'istruttoria, la perizia e altri accertamenti e se tutto va a buon fine e sia avvenuta la cancellazione protesti si procede con la stipula dell’atto di mutuo.

Con l’atto di mutuo il richiedente potrà finalmente ottenere il finanziamento e compiere il fatidico passo verso l’acquisto della casa!

2 commenti:

  1. Giovanni Costanti23 luglio 2010 15:01

    Cito una rivista:
    "La maggior parte delle persone che desiderano acquistare casa scelgono, come prima opzione, il mutuo bancario. Per poter ricevere la somma richiesta ovviamente si dovranno presentare delle garanzie, tra cui solitamente anche un bene in garanzia che viene valutato da un perito dell’istituto di credito. Dopo l’ok all’avvio della pratica e al ricevimento della somma, l’acquirente si impegna quindi a pagare le rate come concordato nel contratto, solitamente mensili ma anche trimestrali, semestrali o annuali.

    Nel caso l’intestatario del mutuo si riveli insolvente, la casa diventa automaticamente di proprietà della banca. Oltre che per l’acquisto vero e proprio di un immobile, un mutuo può essere richiesto anche per una ristrutturazione importante. All’aspirante mutuatario va in ogni modo comunicato il costo complessivo del finanziamento, ossia il capitale richiesto più gli interessi, attraverso l’indicatore sintetico di costo, chiamato anche ISC."

    Fonte: http://www.guidaacquisti.net/servizi-finanziari/mutuo-bancario.html

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  2. Articolo interessante è una sintesi abbastanza completa su chi deve accendere un mutuo

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