venerdì 26 febbraio 2010

Insonorizzazione appartamenti: i consigli di Blog Immobiliare

Stando a quanto si è riscontrato in un rapporto dell’OMS, migliaia di persone al giorno subiscono gravi danni uditivi e attacchi cardiaci che sono causati dal rumore metropolitano. Sembra pazzesco, ma ogni anno in Europa, per queste cause spesso troppo sottovalutate, si riscontrano malattie croniche, disturbi mentali, disturbi del sonno e decessi legati a malattie cardiache.
Questo quadro preoccupante dovrebbe responsabilizzare tutti noi cittadini, rendendoci consapevoli dei rischi a cui andiamo incontro ogni giorno senza un’adeguata insonorizzazione degli appartamenti in cui viviamo.

Il primo passo verso questa sensibilizzazione è l’informazione. È stato scientificamente provato che l’orecchio umano può sopportare una pressione sonora che va da 0 a 130 decibel oltre la quale raggiungiamo la soglia del dolore.
Riportiamo di seguito qualche esempio pratico che ci spieghi questa scala:
  • senza l’insonorizzazione dei nostri appartamenti, in un quartiere cittadino veniamo sottoposti ad un rumore pari a 40 decibel;
  • l’intensità di una conversazione normale è pari a 50 decibel;
  • una finestra aperta su una strada con un traffico medio ha un rumore pari a 60 decibel, 70 decibel per una strada mediamente trafficata e 80 decibel per una strada molto trafficata;
  • 90 decibel è l’intensità di rumore prodotto dalla metropolitana in arrivo o da uno scooter;
  • 110 decibel nel caso di un concerto di musica rock;
  • 120 decibel nel caso di martello pneumatico acceso;
  • 130 decibel nel caso del motore di un jet a terra.
Il secondo passo è conoscere quali sono i danni all’udito che possiamo riportare e quali sono i rimedi. Il sintomo più lieve è lo stress che viene causato da rumori improvvisi, anche se leggeri. Questi sbalzi di sonorità, che con un attento lavoro di insonorizzazione dei nostri appartamenti verrebbero evitati, portano anche a sintomi più gravi come l’aumento della frequenza cardiaca, l’aumento della pressione e disturbi del comportamento.
Esistono perciò dei precisi accorgimenti che possiamo prendere per un adeguata insonorizzazione dei nostri appartamenti e di seguito elenchiamo quali:
  • Isolare le pareti delle nostre abitazioni. Per isolare le pareti l’ideale sarebbe dotarle di una intercapedine che può essere riempita con aria o altro materiale isolante, come la fibra di vetro o la lana di roccia. Una volta inserito l’isolante, va creata una seconda parete di cartongesso. Se ciò non è possibile, perché magari viviamo in un appartamento in affitto, si può anche provvedere all’isolamento acustico coprendo le pareti con dei grandi armadi a muro.
  • Isolare porte e finestre. Per isolare le porte basta applicare alle estremità inferiori e lungo la cornice delle guarnizioni di gomma, le stesse usate per isolare la casa termicamente. Anche per isolare le finestre è possibile dotare gli infissi di gommine isolanti e se ciò non dovesse bastare si possono mettere degli infissi con vetrocamera che garantiscono un ottimo isolamento sia termico che acustico.
È comunque consigliabile in genere, se possibile, abitare in appartamenti ubicati in quartieri residenziali e tranquilli, in cui si riscontra raramente un rumore che superi i 30 decibel o in alternativa è preferibile scegliere come camera da letto la stanza meno esposta all’esterno.

Sperando che questa guida vi sia stata utile vi segnaliamo la nascita della prima “Campagna Isolando”, un’iniziativa nazionale che si prefigge lo scopo di informare e sensibilizzare i cittadini italiani sull’importanza dell’isolamento termico e acustico degli edifici.
La campagna è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, Cittadinanzattiva, Legambiente, ANCI, ANACI e KyotoClub e ci sembra un ottima idea per cominciare a progettare la nostra casa o migliore il nostro appartamento in affitto in modo da vivere meglio e più a lungo.

2 commenti:

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