martedì 9 marzo 2010

La frode degli affitti in nero in Italia

Gli affitti in nero in Italia generano un’evasione fiscale pari a 12 milioni e 800 mila euro! Questo il dato poco rassicurante che è emerso dai 2.639 controlli effettuati dalle Fiamme Gialle nel 2009. Nel nostro paese la frode fiscale sta diventando una vera e propria piaga sociale, in particolar modo, con il passare degli anni, assistiamo ad un aumento smisurato di affitti in nero. Vittime di questa situazione sono gli studenti universitari, le famiglie meno abbienti e gli stranieri costretti a pagare il canone mensile senza lasciare alcuna traccia contabile, perché senza le spese per la registrazione dei contratti i proprietari fissano affitti un po’ meno cari. Insomma un mercato, quello degli affitti in nero, che sembra convenire a tutti meno che alle tasche dello stato, calcolando che questo giro d’affari vale decine di milioni di euro stando alle ultime indagini svolte dalla Guardia di Finanza.
Cifre non solo eloquenti ma anche preoccupanti quelle che fotografano la situazione italiana degli affitti in nero e che confermano a pieno i dati raccolti dal Sunia. Secondo il Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assengatori, infatti, l’evasione fiscale riguarderebbe oltre un milione e mezzo di case con contratti di affitti in nero pari al 40% del totale, generando così una vera e propria frode fiscale di oltre 3,5 miliardi di euro. E se parliamo degli affitti in nero agli stranieri le cifre si raddoppiano fino a toccare il 90% di contratti non registrati.
Per la Guardia di Finanza e per il Sunia calcolare a quanto ammonta la frode fiscale sugli affitti in nero è stato facile: considerando che gli immobili presenti sul mercato immobiliare italiano sono all’incirca 4,3 milioni e che gli immobili registrati regolarmente sono solo 3,8 milioni, è palese che l’evasione nel settore locativo coinvolge circa 1,5 milioni di case con 13 miliardi di euro d’imponibile.
Secondo il Sunia, i picchi dell’evasione si registrano in particolar modo nei centri popolati da immigrati e studenti universitari fuori sede, ovvero gruppi di persone maggiormente sfruttabili perché, anche se per motivi diversi, sono entrambi in cerca di affitti poco cari e spesso non si preoccupano di ottenere i diritti che invece avrebbero con contratti regolarmente registrati.

Il fenomeno degli affitti in nero è presente in tutta Italia, ma grazie alle denuncie di illegalità presentate al sindacato, siamo in grado di stilare una classifica delle città in cui si registra il maggior numero di affitti irregolari: al primo posto c’è Milano immediatamente seguita da Roma e Genova e poi Vicenza, Napoli, Salerno, Torino, Varese, Firenze, Venezia, Bari, Caltanissetta, Bologna, Pisa e Catania. Dati preoccupanti arrivano anche dall'Anci, secondo cui tra case vuote e affitti in nero si raggiungono i 4 milioni di immobili. È per questo che l'Associazione dei Comuni spinge per l'introduzione di nuove norme, come la tassazione sulle rendite da affitti al 20% e la realizzazione del piano casa, annunciato da tempo dal governo ma ancora non messo in pratica. La soluzione, secondo l’Anci starebbe nella costruzione di nuove case popolari e non possiamo far altro che concordare se consideriamo che fino agli anni Ottanta si costruivano 30.000 alloggi l'anno, mentre negli ultimi 10 anni ne sono stati costruiti solo 2.000 l'anno.
Dai dati Istat, emerge infatti chiaramente che l'offerta di case in affitto agevolato, rispetto ai valori di mercato riconducibili all’edilizia sociale, è piuttosto misera: soltanto il 5,3% delle famiglie italiane, infatti, riesce ad usufruirne. Si tratta, nello specifico, delle famiglie con un solo genitore (9,1%) e di quelle più numerose (6,9% tra le famiglie di 5 componenti e oltre e 7,8% tra le famiglie di altra tipologia).

C’è da dire, però, che per contrastare questa frode non basta che i proprietari facciano due conti con la loro coscienza, ma occorre che ognuno di noi pretenda un contratto registrato regolarmente. A questo scopo spesso vale la pena ricorrere ad un’agenzia immobiliare esperta nel settore che ci sappia guidare nei meandri della locazione.

A questo proposito vi segnaliamo un’interessante guida redatta dalla Guardia di Finanza di Bologna assieme al comune e all’Università dal titolo "Affitti in nero: convivenza zero!", che non solo potrebbe risultare utile tanto ai proprietari quanto alle molte persone in cerca di case in affitto.

4 commenti:

  1. "A questo scopo spesso vale la pena ricorrere ad un’agenzia immobiliare esperta nel settore che ci sappia guidare nei meandri della locazione."

    forse è vero, ma certe agenzie immobiliari, non fatturano i compensi, e non solo sugli affitti, per non parlare dello schifo che combinano fornendo e producendo, documenti falsi per far ottenere improbabili mutui. Forse una legge, e dei controlli maggiori, su questa usanza farebbe abbassare la cresta a molti.

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  2. Ciao! Grazie per aver condiviso con noi la tua opinione, sulla quale siamo perfettamente d'accordo!!

    Purtroppo di furbi ce ne sono tanti in giro e non solo nel settore immobiliare, ma è anche in queste cose che si devono tenere gli occhi ben aperti!

    Noi consigliamo di non affidarvi mai alla prima Agenzia che vi capita sotto mano, ma di cercare sempre degli esperti del settore, che con la loro professionalità ed esperienza siano in grado di accompagnarvi e guidarvi in ogni scelta, con precisione e correttezza!

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  3. io sto in una casa in affitto in nero mia madre aveva ricevuto uno sfratto e io ero minorenne e stavo in casa famiglia mia madre non aveva abbastanza soldi perchè con un lavoro di pulizie non si guadagna molto ma è meglio di andare a rubare..allora mia madre ha preso questa casa inizialmente ci avevano detto che dopo un anno ci avrebbero fatto il contratto mamma paga 400 euro e che però il prezzo si sarebbe alzato ma a mia madre non interessava perchè all'epoca poteva usufruire dell'aiuto dello stato...vado al dunque ora ho 22 anni e mamma vive ancora lie io con lei insieme al mio bambino di 9 mesi mia madre ha la residenza ma continua a chiedere il contratto in regola lei lavora li vicino e non ha mezzi e quindi non puo trovarsi un altro affito in più negli ultimi anni la corrente è arrivata altissima addirittura ad 800 euro in cucina abbiamo la bombola a gas non ci sono i termosifoni e d'inverno fa freddissimo e dobbiamo usare la stufetta ma io ho paura perchè sono pericolese ora poi le tubature del bagno sono saltate perchè vecchie e loro ora pretendono che noi le paghiamo ma mia madre gli ha detto che se si poteva permettere di pagere i lavori in bagno si sarebbe permessa un mutuo..non so piu cosa fare in più il mio bambino è stato anche male per via dell'umidità e devo fargli l'aereosol e usare un depuratore d'aria e con tutte le spese a fine mese non arriviamo più..in più non possiamo chiedere aiuto allo stato per l'affitto perchè non risulta che paghiamo l'affitto ma ripeto noi abbiamo la residenza vi prego se potete aiutatemi e ditemi cosa posso fare la mia email è sandroechiccaforti@yahoo.com..ditemi se posso fargli causa o se posso fare qualcos'altro

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  4. Salve! Siamo la redazione di UniromaTV, visto il tema del vostro post volevamo segnalarvi il servizio che abbiamo realizzato riguardo agli "sconti" per chi regolarizza il proprio contratto abitativo. Al seguente link: http://www.uniroma.tv/?id=19846

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